Le prestazioni della barriera microbica di pellicola per imballaggio per termoformatura dipende innanzitutto dalla sua composizione materiale. I materiali da imballaggio tradizionali, come il polietilene (PE) e il polipropilene (PP), hanno una certa stabilità fisica e chimica, ma hanno prestazioni mediocri in termini di barriera microbica. Per migliorare le prestazioni della barriera microbica, l’industria ha iniziato a esplorare nuovi materiali con proprietà antibatteriche.
Applicazione di nanoargento e chitosano: il nanoargento è diventato un additivo antibatterico ideale nella pellicola da imballaggio per termoformatura grazie alle sue proprietà antibatteriche ad ampio spettro e alla bassa resistenza alla resistenza ai farmaci. Disperdendo uniformemente le particelle di nanoargento nel materiale della pellicola, la crescita di microrganismi come batteri e muffe può essere efficacemente inibita. Il chitosano è un polisaccaride naturale ad alto peso molecolare con buona biocompatibilità e proprietà antibatteriche. La pellicola di chitosano non solo può bloccare efficacemente i microrganismi, ma anche promuovere la guarigione delle ferite, quindi ha ampie prospettive di applicazione nel campo dell'imballaggio medico.
Aggiunta di agenti antimicrobici: oltre al nanoargento e al chitosano, anche altri agenti antimicrobici come i sali di ammonio quaternario e gli acidi organici sono ampiamente utilizzati nelle pellicole da imballaggio per termoformatura. Questi agenti antimicrobici inibiscono la crescita dei microrganismi distruggendo le pareti cellulari dei microrganismi o interferendo con i loro processi metabolici.
La progettazione strutturale è un altro aspetto chiave per migliorare le proprietà di barriera microbica dei film da imballaggio termoformati. La tecnologia di coestrusione multistrato forma un film composito con una struttura multistrato coestrudendo strati di film di diversi materiali e funzioni. Questa struttura non solo migliora la resistenza fisica, la stabilità chimica e le proprietà barriera del film, ma offre anche maggiori possibilità di barriera microbica.
Impostazione dello strato barriera: Nei film coestrusi multistrato, uno o più strati barriera vengono solitamente impostati per bloccare la penetrazione di ossigeno, vapore acqueo e microrganismi. Questi strati barriera possono essere realizzati con materiali ad alta barriera come EVOH (copolimero etilene-alcol vinilico) e PA (nylon) per garantire che la pellicola abbia eccellenti proprietà di barriera microbica.
Aggiunta di uno strato funzionale: oltre allo strato barriera, i film coestrusi multistrato possono anche aggiungere altri strati funzionali secondo necessità, come strato antibatterico, strato resistente all'umidità, strato resistente ai raggi UV, ecc. L'aggiunta di questi strati funzionali migliora ulteriormente le proprietà di barriera microbica del film, consentendogli di far fronte a esigenze di imballaggio più diverse.
Anche il processo di produzione ha un’influenza importante sulle proprietà di barriera microbica delle pellicole da imballaggio termoformate. Durante il processo di produzione della pellicola, parametri quali qualità della materia prima, temperatura di lavorazione e velocità di estrusione devono essere rigorosamente controllati per garantire l'uniformità e la stabilità della pellicola. Inoltre, la pellicola deve essere rigorosamente ispezionata e testata per garantire che le sue proprietà di barriera microbica soddisfino gli standard e i requisiti pertinenti.
Controllo qualità delle materie prime: la qualità delle materie prime influisce direttamente sulle proprietà di barriera microbica del film. Pertanto, le materie prime devono essere rigorosamente selezionate durante il processo di produzione per garantire che la loro purezza, stabilità e proprietà antibatteriche soddisfino i requisiti.
Temperatura di lavorazione e velocità di estrusione: La temperatura di lavorazione e la velocità di estrusione sono fattori chiave che influenzano la struttura e le prestazioni del film. Una temperatura di lavorazione troppo elevata può provocare la decomposizione delle materie prime, la produzione di odori e sostanze nocive; mentre una temperatura di lavorazione troppo bassa può causare una struttura della pellicola non uniforme e una riduzione delle prestazioni. Allo stesso modo, anche una velocità di estrusione troppo elevata o troppo lenta influenzerà l'uniformità e la stabilità del film. Pertanto, questi parametri devono essere rigorosamente controllati durante il processo di produzione per garantire le proprietà di barriera microbica del film.
Oltre alla composizione del materiale, alla progettazione strutturale e al processo di produzione, anche la sigillatura, lo spessore e il trattamento superficiale della pellicola sono fattori importanti che influenzano le sue proprietà di barriera microbica.
Sigillatura: una buona sigillatura è la chiave per garantire la sterilità dell'ambiente interno della confezione. Le pellicole da imballaggio termoformate vengono solitamente sigillate mediante termosaldatura o saldatura ad ultrasuoni. Per garantire l'effetto di sigillatura, parametri quali temperatura di sigillatura, pressione e tempo devono essere rigorosamente controllati per evitare problemi quali perdite e sigillatura virtuale.
Spessore: lo spessore del film influisce direttamente sulle sue proprietà barriera e sulla resistenza meccanica. In generale, i film più spessi hanno migliori proprietà barriera e resistenza meccanica, ma aumentano anche costi e peso. Pertanto, quando si sceglie lo spessore del film, è necessario considerare in modo globale fattori quali le esigenze di imballaggio del prodotto, i costi e il trasporto.
Trattamento superficiale: il trattamento superficiale può migliorare la tensione superficiale, la bagnabilità e l'adesione della pellicola, migliorandone così l'adattamento e l'effetto sigillante con l'oggetto confezionato. I metodi comuni di trattamento superficiale includono il trattamento corona, il trattamento al plasma, il trattamento alla fiamma, ecc. Questi metodi di trattamento possono non solo migliorare le proprietà di barriera microbica del film, ma anche migliorarne le proprietà di stampa e laminazione.











